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Frutta Secca 2018-06-08T11:55:26+00:00

Frutta Secca ed Essiccata

Mandorle| Nocciole | Anacardi | Pinoli | Pistacchi | Noci | Uvetta | Bacche di Goji | Farina di Castagne

LA STORIA

La frutta secca ed essiccata si ottiene dai frutti di molte piante perenni appartenenti a famiglie diverse: i frutti freschi possono essere disidratati per aumentarne la conservabilità, mentre i semi dei frutti secchi sono contenuti all’interno di gusci coriacei che li proteggono.

Tra i frutti a guscio è possibile distinguere quelli tipici dei climi temperati, come la mandorle e il nocciolo, da quelli tropicali, come l‘anacardo o la noce amazzonica.

Questi alimenti hanno sempre avuto grande importanza per l’uomo poiché sono estremamente energetici, pratici da trasportare e conservabili, pertanto, queste piante, hanno accompagnato l’uomo fin dagli albori delle storia e si sono diffuse in tutto il mondo.

I NOSTRI FRUTTI

I nostri frutti provengono esclusivamente da filiere controllate: collaboriamo con aziende Italiane specializzate nella lavorazione dei frutti a guscio ed importiamo direttamente da paesi terzi ciò che non viene coltivato in Italia.

Nel Bel Paese, le mandorle vengono coltivate nelle regioni meridionali, in particolare Puglia e Sicilia, le nocciole prevalentemente nel Lazio, Campania e Piemonte, la produzione di pinoli è localizzata soprattutto in Campania, mentre quella delle castagne in Piemonte. Gli altri frutti invece provengono dai rispettivi paesi d’origine o dai paesi che si sono specializzati nella loro coltivazione.

Per ognuno ci assicuriamo che le filiere di questi frutti siano garantite gluten free.

LE CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI

La frutta secca è ricca di proteine e lipidi, ma anche di sostanze nutraceutiche come vitamine e Sali minerali, motivi per cui viene largamente utilizzata dagli sportivi e dagli amanti del benessere.

La presenza di vitamina E, molecola dotata di elevato potere antiossidante che previene l’invecchiamento e contrasta i radicali liberi, unitamente ai Sali minerali, in particolare calcio, fosforo, magnesio, ferro, rame e zinco, rendono questi frutti secchi alimenti particolarmente interessanti a livello nutrizionale.

Inoltre, la frazione lipidica è rappresentata da acidi grassi insaturi omega-3, 6 e 9, che svolgono azioni assai benefiche per il nostro organismo: oltre a prevenire l’accumulo dei trigliceridi nel sangue proteggendo così il sistema cardiovascolare, difendono le mucose intestinali, svolgono un azione antinfiammatoria e aumentano la risposta immunitaria dell’organismo.

Mandorle Sgusciate, Pelate e Tostate

Mandorle Sgusciate, Pelate e Tostate

ORIGINE: Italia

Frutto della pianta del Prunus Dulcis appartenente alla famiglia delle Rosacee, la Mandorla è un seme oleoso diffuso, fin dall’antichità, in tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
Fonti eccellenti di proteine e grassi insaturi, le mandorle sono un alimento ricco di sostanze antiossidanti che contrastano i radicali liberi e contribuiscono al benessere dell’organismo. In aggiunta, questi semi garantiscono un valido apporto di calcio, fosforo e magnesio, che aiutano a rafforzare le ossa e supportano il sistema nervoso in situazioni di stress o fatica.
Infine, le mandorle presentano un elevato contenuto di fibre, che aiutano a bilanciare il metabolismo.
Protagoniste di molte preparazioni gastronomiche tipiche dell’Italia Meridionale, come ad esempio la pasta e il latte di mandorle e il marzapane, le mandorle possono essere impiegate in cucina con una certa versatilità. Possono, infatti, essere utilizzate per i dolci ma anche per preparare ricette salate o semplicemente come snack da consumare al naturale o tostate ed eventualmente guarnite.

Nocciole Sgusciate, Pelate e Tostate

Nocciole Sgusciate, Pelate e Tostate

ORIGINE: Italia

La Nocciola è il frutto del Corylus Avellana: questo nome botanico gli fu attribuito dai romani che utilizzarono la parola greca còrys, che significa ‘copricapo’, in quanto il seme è protetto da un guscio. Pianta coltivata dall’uomo fin dall’antichità, al tempo dell’impero romano, si usava donare piante di nocciòlo per augurare felicità.
Grazie al variegato contenuto di sali minerali preziosi per il nostro organismo, le nocciole rappresentano un vero e proprio integratore naturale. Ricche di grassi insaturi, considerati particolarmente benefici per il cuore, le nocciole presentano anche un elevato contenuto di vitamine del gruppo B e livelli sorprendenti di vitamina E.
Caratterizzate da un gusto dolce e burroso che si sposa e si amalgama perfettamente a quello del cacao, in cucina le nocciole vengono spesso utilizzate soprattutto per prodotti di pasticceria e dolci come torroni, confetti, cioccolatini, nocciole pralinate, gelati, biscotti, torte, muësli e crema spalmabile al cioccolato. Nonostante la predominanza di usi dolciari, questi frutti si prestano bene anche per preparazioni salate; possono essere infatti una valida alternativa ai pinoli nel pesto o guarnire il pane invece delle noci. Infine, rappresentano un ottimo snack salutare da consumare a colazione o a merenda.

Anacardi

Anacardi

ORIGINE: Non EU

L’anacardo é un seme oleoso ricavato dall’Anacardium Occidentale, albero da frutto tropicale originario del Brasile. La diffusione nel mondo di questo seme é da attribuire ai navigatori portoghesi, i quali nel XVI secolo lo introdussero in India. In questo paese la coltura divenne presto basilare per i suoi abitanti.
Gli anacardi contengono molte sostanze benefiche per il nostro organismo. Questi frutti costituiscono, infatti, una buona fonte di vitamine del gruppo B, di aminoacidi essenziali e di minerali. Questi semi presentano, inoltre, un elevato contenuto di sostanze antiossidanti come la zeaxantina, importante per la sua azione preventiva rispetto la degenerazione oculare dovuta all’anzianità.
In cucina, gli anacardi possono essere consumati al naturale in qualità di snack ma anche frullati per realizzare il burro di anacardi -alternativa light al più classico burro di arachidi- da preparare facilmente in casa con pochi ingredienti. Rappresentano, inoltre, degli ottimi sostituti o aggiunta ai pinoli nella preparazione del pesto e un ingrediente gustoso per arricchire le insalata, secondi piatti di carne, zuppe e vellutate o il muësli per la colazione.

Pinoli

Pinoli

ORIGINE: Italia

Tanto piccoli quanto preziosi, i pinoli impiegano tre anni per maturare e per ottenerne un solo chilo sono necessari almeno trenta chili di pigne. Consumati dall’uomo sin dall’antichità, i pinoli hanno sempre avuto fama di essere degli straordinari afrodisiaci.
La loro particolarità a livello nutrizionale, rispetto agli altri frutti secchi, risiede nelle presenza dell’acido pinolenico, che contribuisce ad incoraggiare alcuni ormoni in grado di limitare lo stimolo della fame.
Caratterizzati da un sapore delicatissimo e un aroma piacevolmente resinoso, in cucina, i pinoli vengono tradizionalmente utilizzati in molte ricette. Spesso tostati per esaltarne il sapore, rientrano preparazioni come il pesto alla genovese, il castagnaccio o lo strudel. Nella dieta mediterranea i pinoli vengono utilizzati soprattutto per arricchire salse, insalate e dolci.

Pistacchi

Pistacchi

ORIGINE: UE / non UE

Derivati dal Pistacia vera, albero che può raggiungere un’altezza di circa 12 metri e 300 anni di età, i pistacchi sono piccoli frutti di colore verde acceso coperti da un guscio leggero, originari del Medio Oriente, dove venivano coltivati sin dall’età preistorica.
In cucina, i pistacchi sono particolarmente apprezzati per l’originalità del gusto e la loro adattabilità. Molto utilizzati in pasticceria, numerosissimi sono, infatti, i dolci in cui vengono impiegati come torte, paste, torroni, mousse, confetti, gelati e granite.
I Pistacchi tostati e salati rappresentano lo snack per antonomasia durante l’aperitivo.

Noci

Noci Mezze e Noci quarti

ORIGINE: UE / non UE

Il frutto comunemente chiamato noce, proviene dall’albero Juglans regia, che deve il suo nome alla locuzione latina “Jovis glans”, cioè “ghianda di Giove”, così definita in riferimento alla bontà e all’alto valore nutritivo del frutto.
Ricche di vitamina E, acido folico e sali minerali, inoltre, le noci contengono acido ellagico, un anti-ossidante benefico per il sistema immunitario. Presente in discrete dosi è anche la melatonina, sostanza prodotta dalla ghiandola pineale che aiuta a regolare il ritmo di sonno e veglia. Infine, le noci contengono arginina, un aminoacido che regola il giusto apporto di sangue ai muscoli.
Il sapore delle noci, dolce all’inizio e amarognolo nel retrogusto, si presta a tutte le preparazioni culinarie. Dai primi ai secondi piatti, passando per insalate e salse sino giungere a dolci e a liquori, le noci possono essere, infatti, utilizzate in ogni modo come ad esempio nella preparazione di salsa di noci, tagliatelle noci e zucca, pane alle noci, torte e biscotti.

Uvetta Sultanina

Uvetta Sultanina

ORIGINE: non UE

la Vitis Vinifera Sativa -meglio conosciuta come uva sultanina, uvetta o uva passa- è una varietà la cui provenienza si perde nella notte dei tempi. Quasi certamente originaria dell’Asia sud-occidentale e poi successivamente introdotta nel bacino del Mediterraneo, oggigiorno è conosciuta ed apprezzata nella versione essiccata che si ottiene sottoponendo l’uva fresca ad un processo di disidratazione naturale.
I benefici apportati dal consumo dell’uva sultanina sono molti; uno fra i più importanti e meno noti è legato alla elevata concentrazione di sostanze fenoliche che svolgono un’intensa azione anti-ossidante e che stimolano positivamente il metabolismo glucidico. Ottima, inoltre, come fonte rapida di zuccheri, l’uvetta vanta anche proprietà lassative grazie all’abbondanza di fibre.
Dolce di sapore e facile da masticare grazie alla buccia sottile, l’uva sultanina è molto amata da chi predilige i piatti agrodolci, dai bambini e dalle persone a cui piacciono i dolci. Spesso, infatti, si trova in grandi classici come lo strudel, il castagnaccio, il panettone e in molte altre golosità da pasticceria. Inoltre, l’uvetta trova largo impiego nelle creme, marmellate e liquori come nel caso di vini da tavola o grappe ma anche nelle preparazioni salate, soprattutto nella cucina napoletana e siciliana, in cui questo frutto è spesso associato a baccalà o in pietanze assieme ai pinoli. Infine, può essere consumata, da sola o in combinazione, con altra frutta disidratata e frutta secca, come uno snack goloso e sano.

Bacche di Goji

Bacche di Goji

ORIGINE: non UE

Apprezzate per le loro proprietà e conosciute in Oriente già da millenni, le bacche di Goji sono piccoli frutti leggermente allungati, di colore rosso intenso, raccolti da un arbusto appartenente alla famiglia delle Solanaceae che cresce spontaneamente nelle valli dell’Himalaya, del Tibet, della Mongolia e nelle province dello Xinjiang e del Ningxia in Cina. La parola Goji, probabilmente viene dall’approssimazione della pronuncia cinese gǒuqǐ(枸杞), ovvero il termine cinese per bacca.
Elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese, le bacche di Goji sono ricche di proteine, sali minerali come sodio, magnesio, fosforo, calcio, potassio e manganese, vitamine A, C, E e B1, carotene, luteina, amminoacidi e fibre. Tutte queste sostanze nutritive garantiscono enormi benefici per la salute ed il suo mantenimento. Le bacche di Goji contribuiscono, infatti, a disintossicare il fegato, al mantenimento dell’idratazione e dell’elasticità della pelle, a rinforzare il sistema immunitario.
Nonostante le loro proprietà altamente benefiche, si raccomanda di non assumerne in quantità troppo elevate. In particolare il dosaggio giornaliero consigliato per gli adulti è di 30 grammi (più o meno 3 cucchiai), mentre per i bambini ci si limita a 3 cucchiaini.
Per quanto concerne il loro utilizzo in cucina, possono essere incorporate negli impasti dei prodotti da forno per aggiungere un tocco speciale alle ciambelle, ai biscotti, alle barrette di cereali. Sono ottime la mattina nello yogurt insieme al muësli, oppure possono essere aggiunte in insalate e couscous, o semplicemente consumate come snack, da sole o insieme a semi e frutta secca.

Farina di castagne

Farina di castagne

ORIGINE: Italia

Le castagne sono i frutti del Castanea Sativa, pianta appartenente alla famiglia delle Fagacee che cresce in regioni soprattutto montuose, dai 450 ai 900 metri. In passato, le castagne erano note con il termine “pane dei poveri”; essendo, infatti, ricche in carboidrati complessi rappresentavano un’ottima alternativa ai cereali e un’importantissima fonte di sostentamento per molti popoli, soprattutto per gli abitanti di regioni montane particolarmente ostili.
Ottenuta da un attento processo di selezione, raccolta, essiccazione e macinazione dei frutti, la farina di castagne, rappresenta un alimento importante in termini nutrizionali grazie all’elevata percentuale di carboidrati e amidi ed al discreto contenuto in proteine e grassi. La farina di castagne è, inoltre, fonte di sali minerali, tra cui magnesio, zolfo, potassio, ferro e calcio e offre un buon contenuto di vitamine B1, B2, C e PP.
Malgrado, ad oggi, venga utilizzata soltanto marginalmente, questa farina è un ingrediente ancora abbastanza diffuso specialmente in Toscana ed in Emilia Romagna dove è possibile assaporare frittelle o panzarotti di farina di castagne. Più spesso conosciuta come farina dolce, questa varietà rappresenta, inoltre, l’ingrediente basilare per la preparazione di numerosissime specialità gastronomiche, quali castagnaccio, dolci e polente. Infine, poiché priva di glutine, la farina di castagne rappresenta un’ottima alternativa per i celiaci.