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Semi 2018-06-08T12:06:17+00:00

SEMI

girasole | zucca | sesamo | lino | canapa | chia | papavero

LA STORIA

I semi oleosi vengono raccolti da piante erbacee annuali appartenenti a diverse famiglie e hanno in comune la forte presenza di grassi all’interno dei semi, da cui si possono estrarre oli alimentari.

I semi oleosi sono diffusi in tutto il mondo e le origini di quelli coltivati dall’uomo sono da ricercare in diverse regioni del pianeta: il lino è stato domesticato nelle regioni del mediterraneo, la zucca, i semi di girasole e quelli di chia provengono dal Centro America, mentre la canapa e il papavero nascono spontanei nelle regioni comprese tra la mezzaluna fertile e il sub-continente Indiano, infine, le origini del sesamo sono incerte, in quanto è diffuso da millenni in tutte le regioni della fascia temperata.

In Italia, l’unica specie coltivata su vasta scala è il girasole da olio e, anche se il lino e la canapa stanno riacquistando interesse tra le aziende bio grazie alla loro rusticità, gli altri semi oleosi non rappresentano colture economicamente rilevati e restano limitate a piccolissime produzioni locali.

I NOSTRI SEMI

I nostri semi provengono esclusivamente da filiere controllate: oltre ad intrattenere rapporti diretti con i coltivatori, collaboriamo con aziende specializzate nella lavorazione dei diversi prodotti e importiamo direttamente da paesi terzi ciò che non viene coltivato in Italia.

Il nostro progetto di filiera principale nell’ambito dei semi oleosi riguarda il lino, che viene coltivato esclusivamente dalle aziende agricole del centro e sud Italia con cui intratteniamo rapporti di collaborazione diretta. I processi di trasformazione dei semi di lino avvengono integralmente nel nostro stabilimento di Spoleto, dove vengono cerniti, decorticati e moliti soltanto prodotti senza glutine. Inoltre, stiamo avviando nuovi progetti agricoli volti a recuperare la coltivazione di alcuni semi che in passato hanno rappresentato una risorsa in diversi territori Italiani: la canapa nelle regioni appenniniche del centro Italia e il sesamo in Sicilia. Gli altri semi provengono dai paesi d’origine oppure dai quelli che si sono specializzati nella loro coltivazione: anche in questo caso ci assicuriamo che le filiere di questi semi siano garantite gluten free.

Oltre alla gamma dei semi al naturale possiamo offrire la versione tostata di girasole, zucca, lino e sesamo: i semi vengono tostati nel nostro stabilimento di Spoleto, dove vengono lavorati solo prodotti senza glutine.

LE CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI

I semi oleosi sono caratterizzati da un elevato contenuto di lipidi e un buon contenuto di carboidrati e proteine di alto valore biologico, ciò li rende un genere di alimento molto interessante dal punto di vista nutrizionale poiché energetico e completo.

Tuttavia, ciò che ha reso i semi oleosi molto popolari tra gli amanti del benessere è il loro incredibile potere antiossidante: questi semi contengono vitamina E, minerali come il selenio e grassi insaturi omega-3, 6 e 9, che svolgono azioni assai benefiche per il nostro organismo.

La vitamina E e il selenio proteggono il corpo dall’invecchiamento contrastando l’azione ossidativa dei radicali verso le membrane cellulari, mentre gli acidi grassi insaturi omega-3, 6 e 9 sono definiti “essenziali” in quanto non sono sintetizzabili nell’organismo e come tali devono essere introdotti mediante l’alimentazione: oltre a prevenire l’accumulo dei trigliceridi nel sangue proteggendo così il sistema cardiovascolare, difendono le mucose intestinali, svolgono un azione antinfiammatoria e aumentano la risposta immunitaria dell’organismo.

Oltre ai suddetti microelementi, i semi oleosi contengono vitamine del gruppo B e buoni livelli di minerali quali ferro, zinco, fosforo, potassio, magnesio e calcio.
I semi oleosi inoltre sono ricchi di carboidrati complessi, che contribuiscono al controllo dei livelli di colesterolo e glucosio nel sangue, oltre ad essere fondamentali nella regolazione delle funzioni digestive. Infine, i semi oleosi sono naturalmente privi di glutine, motivi per cui sono largamente utilizzati nelle diete gluten free.

Semi di Girasole decorticati

Semi di Girasole decorticati

ORIGINE: Non EU (Italia su richiesta)

Disponibile anche tostati

Questa pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee è stata domesticata intorno al 1000 a.C. dagli Indios del Messico settentrionale che la consideravano immagine del dio sole –identificato nel fiore– di cui realizzavano riproduzioni in oro.
La caratteristica principale che li contraddistingue da altri semi è il loro contenuto di l’acido folico, particolarmente utile in gravidanza per il corretto sviluppo del nascituro.
I semi di girasole vengono impiegati a livello industriale per la produzione di olio, ma gli utilizzi dei semi decorticati in cucina possono essere molteplici. Leggermente tostati (e, volendo, salati), i semi di girasole possono costituire uno snack salutare o essere aggiunti nel muesli. Inoltre, possono essere utilizzati per la preparazione del pesto o di creme spalmabili e costituiscono un ottimo ingrediente da aggiungere ad insalate, piatti a base di riso o di cereali in chicco, zuppe o minestre. Sono, infine, ottimi da utilizzare nella preparazione casalinga del pane e di altri prodotti da forno, come cracker o grissini.

Semi di Zucca decorticati

Semi di Zucca decorticati

ORIGINE: Non EU (EU su richiesta)

Disponibile anche tostati

I semi di zucca vengono raccolti dai frutti di alcune piante della famiglia delle Curcubitaceae. Coltivate sicuramente da diversi popoli quali Egizi, Arabi e Greci, al tempo degli antichi Romani le zucche identificano un ortaggio dedicato all’alimentazione delle classi più povere ma anche materiale per utensili. A partire dal XVI secolo la popolarità di questo alimento aumentò a seguito all’importazione di nuove varietà dal nuovo mondo.

Grazie all’elevato contenuto di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, i semi di zucca supportano il sistema nervoso aiutando a dissipare lo stress e recuperare il sonno perduto. Inoltre, i semi di zucca contribuiscono ad alcalinizzare il PH dell’organismo e perciò sono considerati un vero e proprio antinfiammatorio naturale.

I semi di zucca possono essere utilizzati in cucina sia al naturale che tostati, con o senza aggiunta di sale. Così come altri semi oleosi, inoltre, possono essere macinati per creare una sorta di farina, o ammollati per creare burri vegani. In qualità di alimento naturale e molto nutriente, i semi di zucca rappresentano un ottimo snack ma possono anche essere utilizzati per arricchire il muësli nello yogurt al mattino, per insaporire insalate e vellutate di verdure, nell’impasto del pane e sulle focacce. Infine, sono ottimi anche per la preparazione di biscotti e di barrette energetiche, in abbinamento con altri semi e frutta secca.

Semi di Sesamo

Semi di Sesamo bianco e nero

ORIGINE: Non EU

Disponibile anche tostati

Pianta erbacea annuale della famiglia delle Pedaliaceae, coltivato già 5000 anni fa nel subcontinente indiano, il sesamo, oltre ad essere utilizzato per scopi medicinali, cosmetici e religiosi, rappresenta un alimento molto importante che trova spazio in moltissime ricette.
Grazie alla forte presenza di calcio, i semi di sesamo sono benefici per le ossa tanto da essere considerati integratori naturali di questo elemento; inoltre, possiedono spiccate proprietà antiossidanti grazie al loro contenuto di acido fitico e di lignani.
In cucina, i semi di sesamo rappresentano un ingrediente versatile dai mille utilizzi. Costituiscono l’ingrediente principale per la preparazione della salsa tahin, condimento mediorientale utilizzato tradizionalmente per accompagnare i falafel, ma anche per il Gomasio, ottima alternativa della tradizione giapponese al sale da cucina. È possibile, inoltre, aggiungerli alle insalate estive o alle zuppe e possono essere anche incorporati nell’impasto di pane, grissini e cracker o utilizzarli nella preparazione di panature e per gratinare le verdure. Infine, il sesamo può essere addirittura utilizzato per la preparazione di dolci, insieme al miele.

Semi di Lino

Semi di Lino marrone e giallo

ORIGINE: Filiera Italia (UE e non UE su richiesta)

Disponibile anche tostati

Pianta erbacea annuale della famiglia delle Linaceae il Lino è caratterizzato da fiori azzurri bellissimi e delicati, mentre i frutti sono capsule contenenti i piccoli semi di colore che può variare dal giallo al marrone. Coltivato fin dagli albori della civiltà soprattutto per ricavarne dei tessuti, il lino era stato identificato già da Ippocrate come pianta dal grandissimo potere curativo, in particolare per le proprietà emollienti e protettive dei semi.
Una delle peculiarità dei semi di lino è la presenza di mucillagini, carboidrati complessi che svolgono un azione lenitiva nei confronti dei tessuti dello dell’intestino e ne stimolano la motilità grazie alla loro capacità di assorbire acqua e rigonfiarsi. I semi di lino vengono spesso utilizzati anche nella cosmesi e per la cura dei capelli.
Essendo il sapore dei semi di lino molto neutro e delicato, in cucina possono essere utilizzati tal quali oppure frantumati con pestello e mortaio e, come la maggior parte dei semi oleosi, i semi di lino sono perfetti per arricchire insalate, zuppe, muësli o l’impasto del pane casalingo. Questi sono, infine, ottimi insieme ad altri ingredienti per tisane carminative o lassative.

Farina di Semi di Lino

Farina di Semi di Lino (disponibile solo su richiesta)

ORIGINE: UE

La Farina di Semi di Lino si ottiene dalla macinazione dei semi integrali e si presenta con una granulometria grossolana, oleosa al tatto. Si raccomanda di conservare la farina di semi di lino a riparo da luce, aria e fonti di calore perché tende ad ossidarsi ed irrancidire facilmente a causa della forte presenza di grassi.
La farina di semi di lino si può usare in molteplici ricette: è possibile aggiungerla sia all’impasto dei prodotti da forno dolci (biscotti, torte, dolcetti) che per gli alimenti salati (pane, grissini, gallette). La farina di semi di lino può essere utilizzata allo stesso modo dei semi integrali, in aggiunta a muesli, zuppe o insalate.

Semi di Canapa decorticati

Semi di Canapa decorticati

ORIGINE: UE

Originaria dell’Asia centrale dove era coltivata già nel Neolitico e considerata sacra per la gente indù, la Cannabis Sativa è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Cannabaceae, i cui semi -provenienti da varietà autorizzate dall’unione europea per il loro bassissimo contenuto di cannabinoidi- rappresentano un alimento naturale ricco di proprietà benefiche.
Rinomati soprattutto per via del loro particolare valore nutrizionale, i semi di canapa sono composti per il 25% da proteine, in una combinazione unica rispetto a gran parte degli alimenti vegetali: contengono, infatti, tutti gli aminoacidi essenziali e per questo motivo, i semi di canapa sono considerati come uno degli alimenti più completi dal punto di vista proteico.
I semi di canapa decorticati possono essere utilizzati in abbinamento con qualsiasi pietanza o consumati crudi come una sorta di integratore alimentare di origine completamente naturale. Caratterizzati da un delicato sapore di nocciola, questi semi possono essere aggiunti come condimento o ingrediente effettivo ad insalate, macedonie, frullati, vellutate o muësli per la colazione. Inoltre, si prestano bene anche per la decorazione di dessert, nella preparazione di pane, grissini ed altri prodotti da forno.

Farina di Semi di Canapa

Farina di Semi di Canapa (disponibile solo su richiesta)

ORIGINE: UE

In cucina, la farina di canapa si presta a diversi utilizzi: il suo sapore nocciolato la rende adatta sia a preparazioni dolci che salate, in miscela con altre farine. Con la farina di canapa è possibile preparare pane e panini, torte salate, dolci, biscotti e pasta nonostante sia possibile utilizzarla anche per addensare budini e minestre, per infarinare e panare oppure come integrazione proteica all’interno di estratti o frullati.

Semi di Chia

Semi di Chia

ORIGINE: non UE

Ottenuti dalla pianta della Salvia Hispanica che cresce spontaneamente in Messico e nelle regioni Andine, i semi di Chia sono molto diffusi ed utilizzati in tutto il Centro e Sud America, dove erano noti già all’epoca delle civiltà precolombiane. Tuttavia, solo recentemente questi semi sono stati introdotti nell’alimentazione occidentale in seguito alle evidenze delle loro virtu’ nutrizionali.
Le proprietà dei semi di Chia sono molte: oltre a presentare un contenuto importante di vitamine, sali minerali e proteine, si tratta di uno dei semi più ricchi di acidi grassi essenziali, benefici per la prevenzione delle malattie legate all’apparato cardiovascolare. Analogamente ai semi di lino, i semi di chia sono caratterizzati dalla presenza di mucillagini, carboidrati complessi che svolgono un azione lenitiva nei confronti dei tessuti dello dell’intestino e ne stimolano la motilità grazie alla loro capacità di assorbire acqua e rigonfiarsi. I semi di chia vengono spesso utilizzati anche nelle diete e nei cicli di detossificazione.
Molto piccoli, croccanti e dal sapore piuttosto neutro, i semi di Chia possono essere aggiunti al muësli della colazione, a frullati di frutta e/o verdura o accompagnati a cereali ed altri semi per uno snack salutare e nutriente nel corso della giornata. Possono, inoltre, essere impiegati tra gli ingredienti per la preparazione casalinga del pane integrale, utilizzati come condimento principalmente per le insalate, oppure come elemento decorativo, ma nutriente, su crostini e tartine sui quali siano stati spalmati paté o salsine preparate con ortaggi freschi.

Semi di Papavero

Semi di Papavero

ORIGINE: non UE

I semi di papavero sono ricavati dalle capsule del Papaver somniferum, pianta annuale della famiglia delle Papaveraceae, una tra le prime spezie coltivate dall’uomo. Nell’antichità, inoltre, si pensava che i semi da questa pianta avessero poteri magici e venivano, pertanto, tenuti in tasca, come amuleti portafortuna.
I semi di papavero contengono numerose sostanze benefiche e sono degli ottimi alleati per mantenere un corretto funzionamento del nostro corpo.
I semi di papavero sono particolarmente diffusi in Europa, India -soprattutto nella cucina Moghul e nel Bengala dove spesso vengono utilizzati in salse e condimenti- e in Giappone dove i semi macinati entrano nella composizione della miscela Shichimi togarashi. Nella cucina nostrana, sono ottimi soprattutto come ingrediente aggiuntivo e decorativo nella preparazione casalinga del pane, dei crackers, delle torte e dei biscotti e figurano tra gli ingredienti tipici che spesso vengono utilizzati nello strudel, nei bagel e nei pretzel. Possono, però, anche arricchire il muësli per la colazione, i frullati, il cous cous, il bulgur e le insalate di riso o fungere da guarnizione per vellutate e zuppe.