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Cereali2021-07-27T12:57:15+02:00

CEREALI

avena | orzo | farro | segale | grano | miglio | sorgo | grano saraceno | quinoa | mais | amaranto | teff | riso

LA STORIA

I Cereali sono piante erbacee annuali appartenenti alla famiglia delle Graminacee, i cui semi sono ricchi di amido. Oltre a rappresentare la base dell’alimentazione dell’uomo, la domesticazione di queste piante indica lo spartiacque tra la preistoria e la storia, ossia il passaggio dalla vita di cacciatore nomade a quella di agricoltore sedentario.

Oggigiorno, vengono comunemente annoverati tra i cereali –per il loro elevato contenuto di amido– anche i semi di piante appartenenti a famiglie diverse, come la quinoa (Chenopodiacee), il grano saraceno (Poligonacee), l’amaranto (Amarantacee): questi semi sono caratterizzati dalla totale assenza di glutine.

I cereali sono diffusi in tutto il mondo e le origini di quelli coltivati dall’uomo sono da ricercare in diverse regioni del pianeta: i cereali autunno-vernini provengono dalla mezzaluna fertile e si sono poi diffusi in tutte le regioni temperate, fino al circolo polare artico; il riso e il grano saraceno compaiono più verso oriente, sulle pendici dell’Himalaya; il sorgo, il miglio e il teff sono originari dell’Africa; il mais, la quinoa e l’amaranto nascono spontanei nelle regioni Andine del Sud America e in America Centrale.

I NOSTRI CEREALI

I nostri cereali provengono esclusivamente da filiere controllate.

Nell’ambito dei cereali, i nostri progetti di filiera riguardano il miglio, il sorgo, la segale e il grano tenero, coltivati esclusivamente dalle aziende agricole del centro Italia con cui intratteniamo rapporti di collaborazione diretta. Tra i cereali, quelli autunno-vernini – frumento, segale, orzo, farro e avena – sono coltivati nei terreni asciutti delle regioni centro-meridionali, mentre i primaverili – sorgo e mais – si coltivano esclusivamente su terreni irrigui. Il riso, invece, necessità di terreni particolari, situati nelle regioni settentrionali, che permettono di sommergere la coltura; infine, il grano saraceno si coltiva quasi esclusivamente nelle valli prealpine e appenniniche. Il teff, la quinoa, l’amaranto e alcuni tipi di riso, invece, vengono importati dai rispettivi paesi d’origine.

I processi di trasformazione dei cereali naturalmente privi di glutine avvengono all’interno del nostro stabilimento di Spoleto dove vengono cerniti, decorticati e moliti soltanto prodotti senza glutine. Le farine di cereali sono ottenute attraverso la macinazione a pietra naturale dei semi affinché le qualità nutrizionali e organolettiche dei prodotti rimangano intatte.

LE CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI

I cereali sono poveri di zuccheri, ricchi di amidofibra. Questa particolare composizione conferisce loro un basso indice glicemico e un elevato indice di sazietà. Ideali nelle diete ipocaloriche, oltre alla capacità di regolare i processi digestivi e assimilatavi, grazie alle fibre i cereali riducono l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi, favorendo l’attività regolare dell’intestino.

Altre proprietà nutrizionali dei cereali sono rintracciabili nella presenza di antiossidanti, come il selenio, vitamine del gruppo B, C, E, K ed importanti minerali come zinco, calcio, silicio, ferro, manganese, rame, calcio, potassio e magnesio. Il contenuto di grassi è limitato e la frazione lipidica è rappresentata da acidi grassi insaturi (omega-3 e omega-6).

Le proteine sono di buon valore biologico grazie alla presenza di molti amminoacidi essenziali. Il glutine è la proteina che caratterizza i cereali autunno-vernini ed è anche un allergene verso il quale vi è sempre una maggiore sensibilità. Pertanto, i cereali che ne sono naturalmente privi stanno conquistando l’approvazione del mercato e sono largamente utilizzati come ingredienti per i prodotti che prima venivano preparati solo con le farine di grano poiché più digeribili anche per coloro che non sono intolleranti.

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